RE: Licenzia un dipendente, assumi una web agency

Oggi mi balza agli occhi un articolo di Corriere.it riguardo a una campagna di comunicazione della web agency KiRweb di Roma, intitolato "Licenzia un dipendente, assumi una web agency." ...

Ipad, lo strumento per il tuo business (iCatalogue)

Durante l'iCatalogue Business day di Modena ho argomentato come lo strumento iPad possa diventare un fedele alleato nella gestione del business aziendale. ...

Visualizzazione post con etichetta web marketing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta web marketing. Mostra tutti i post

mercoledì 13 giugno 2012

Scopri e segmenta i tuoi influencer con Google+: Google Ripples

Scopri e segmenta i tuoi influencer con Google+ | Federico Neri @IFNERI
Mentre i più si stanno ancora chiedendo l'effettivo valore di Google+, dagli sviluppatori di Mountain View ci arrivano sempre più gadget utili e implementazioni per il social network di Google; come ad esempio Google Ripples (Google eco in ITA).

 Ma che cos'è Google Ripples? Citando letteralmente la didascalia nella pagina, non è altro che uno strumento di misurazione della "Diffusione del post a mano a mano che gli utenti lo condividono su Google+".

Come si può notare dall'immagine a fianco, lo strumento ci mostra un grafico articolato dove vengono segmentate tutte le persone che condividono il nostro post. Maggiore sono le ricondivisioni che avvengono all'interno di una cerchia personale di un utente, maggiore è la grandezza del cerchio che verra utilizzato per identificare l'utente stesso. In sintesi si possono evidenziare gli utenti con maggiore possibilità di creare passa parola (influencers).

Ma come si fa a impostare e a visualizzare il grafico di Google Ripples? Semplice. Rispetto ad altri social network che necessitano di strumenti di terza parti, Google+ integra già il tools direttamente nella piattaforma. L'importante è sempre impostare, durante la condivisione di un post, lo status di "Pubblico". Successivamente basterà aprire l'icona di impostazioni in alto a destra - nel riquadro del post - e cliccare su "Visualizza eco".
Google Ripples: istruzioni per l'uso, come fare per visualizzare i grafici  | Federico Neri @IFNERI

Trova i tuoi influencer

Tornando a "Scopri e segmenta i tuoi influencer con Google+ ", questo strumento ci permette di capire chi, tra il nostro pubblico, condivide il nostro brand/prodotto/post e sopratutto chi ha maggiore predisposizione a creare un passa parola dei contenuti ed essere ritenuto "influente" dalle proprie cerchie sociali.
Contemporaneamente possiamo vedere la timeline di condivisione (share) e apprezzare l'evoluzione del passa parola (da chi e verso chi).

Segmenta il tuo pubblico

A questo punto sarà fondamentale creare una cerchia ad hoc che contenga i tuoi followers più influenti e impostare una strategia di comunicazione dedicata. Sviluppa contenuti dedicati solo a loro, comunica in modo diretto e segui attentamente l'evolversi della conversazione. Ti accorgerai a mano a mano dei vantaggi che porta il segmentare - e verticalizzare -  il tuo approccio sui social network, il tuo business ti ringraziera!

es. di grafico Google+ Ripples - Google+ Eco

Esempio di Google Ripples o Google+ Eco | Federico Neri @IFNERI



photo credit: mushman1970 via photo pin cc

mercoledì 2 marzo 2011

Fare busines su Foursquare? No,grazie! Il marketing di tutti i giorni.

Un argomento caldo del 2010 - e sicuramente anche nel 2011 - è il fare/creare opportunità di business e promozione su nuovi "ambienti" sociali o nuovi "ambienti" di marketing. Ne sono un  esempio lampante i network di geo-localizzazione quali Foursquare e Gowalla, o i siti cosidetti "group-buying site", nei quali sono state poste moltissime aspettative per il futuro del "social" marketing".

Fonte MerchantCircle: "Promuovi il tuo business/attività tramite i seguenti servizi?"
Dalle risposte dei +7.000 partecipanti alla survey possiamo immediatamente notare che, al momento, i nuovi servizi tanto discussi in rete non hanno ancora attecchito sulla base delle imprese americane, ovvero i local-business
--
N.B: nel post di FTTech non viene specificato chiaramente il target a cui fa riferimento il sondaggio, ma si può intuire un profilo business locale, di media/piccola grandezza e geo-localizzato in un area ristretta.
--
Dati alla mano, 2 attività locali su 3 hanno utilizzato servizi comuni e standard come Facebook ADS e Google - AdWords - semplificabili in Pay per Click o comunemente in Keywords Advertisin (legati ad una specifica query di ricerca o interesse).
Allo stesso tempo i servizi di geo-tagging "orginali - Fousquare e Gowalla - solo una su 10 e 1 su 100.
E' un trend che ci descrive molto bene la scelta delle attività locali, sopratutto se lo si associa al fatto che solo il 7,6% e il 5,5% si sono detti "invogliati ad utilizzarli in futuro".


Detto ciò, il post non vuol essere un monito contro il "geo-tagging" marketing, ma una prova che tutto quello che viene gridato a gran voce in rete come nuovo must, non sempre si rispecchia nella realtà quotidiana di PMI o realtà locali.


Ho sempre nutrito dubbi sulla reale efficacia dei servizi Foursquare e Gowalla, perchè sviluppati in termini ed app poco accessibili per quelle persone con una medio/bassa skill sul mezzo "social" (la maggioranza) e quindi di difficile diffusione sul grande pubblico.


Al contrario, invece, credo ciecamente nella soluzione "geo-tagging" in chiave marketing e comunicazione, un must con la possibilità di associare foto, status e persone ad una attività, luogo e/o prodotto/attività commerciale. 
In questo concordano anche le "local-business" interrogate che, nel 50% dei casi, si dicono pronte ad utilizzare Facebook Places nell'immediato futuro. (attualmente il 32,2% lo utilizza già, ndr)


Un prossimo dato da tenere in considerazione sarà quello relativo a Groupon. Attualmente un po' deludente ma con un valore di "prossimo utilizzo" secondo solo a Youtube.


In conclusione vorrei citare un dato che esce da FTTech; a livello locale - US - il 72% delle local business hanno un budget di spesa dedicato al marketing non superiore ai 5.000 $, mentre il 32% inferiore ai 1.000 $/anno.


A voi le riflessioni..

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...